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sabato 26 novembre 2011

Andrea Labanca and His Fisheye Band @ Teatro Binario 7, via Turati 8, Monza

STASERA VADO IN GIRO PER BUONA MUSICA


«E' uno storyteller con decisa propensione per l'underground, Andrea Labanca, cantautore anomalo, un po' filosofo un po' saltimbanco. Le sue performance, in equilibrio tra il concerto e il teatro dell'assurdo, raccontano un mondo affollato di personaggi bizzarri, strane avventure metropolitane, antieroi notturni e paesaggi lontani dove c' è posto anche per Hemingway e Oblomov».
(Sara Chiappori, La Repubblica, 14.12.2010)

«Ascolta le conversazioni sui mezzi pubblici o per la strada e le trasforma in canzoni. Oppure traduce in musica i dialoghi che si trovano sui social network. E' il pensiero di Andrea Labanca, poeta prima ancora che musicista. E nei suoi versi, tradotti poi in musica, racconta la quotidianità».
(Virginia Perini, Affari Italiani, 20.10.2010)

Lo spettacolo I Pesci ci osservano è tratto dal disco distribuito da Egea ed edito da Preludio, disco della settimana di "Fahrenheit" (Radio3 Rai) in occasione della settimana dedicata ai diritti del rifugiato politico con conduttori stranieri.
È uno spettacolo indefinibile, in precario equilibrio tra la canzone d'autore e il teatro dell'assurdo, con uno scenario musicale totalmente e coraggiosamente altro, marcato da un forte retro-gusto di teatro canzone.
Il racconto fruga nella biografia di una generazione che, rimasta orfana di verità sulle stragi e stordita dai boati delle bombe, a partire da quello del 12 Dicembre 1969 in Piazza Fontana, continua con una discreta costanza a non avere risposte, sia dal mondo politico che da quello sociale, dirottando verso i grandi pensatori le aspettative di squarci di verità invece di paradigmi: Marx, Freud, Lacan diventano incubi e spettri con cui convivere e del cui silenzio cibarsi.
Si arriverà alla conclusione che se non si possono proprio gestire questi anni di spu..anamento, forse, allora è meglio danzarci e perdercisi dentro; come si fa con il liquore o con l'LSD: siamo tutti ragazzi che si sentono "Rock" e invece siamo solo banalmente "Pop": affogati, spalmati e schiacciati dal conformismo.
Questa angolatura rende tutto imprevedibile ma molto chiaro, affidandoci una visuale che ci suggerisce il presagio di un sereno disastro.
Tra provocazione culturale e rammarico disfattista, lo spettacolo (come il disco cui si ispira) sviluppa un percorso fatto di citazioni, riferimenti e personaggi, che delineano la costellazione artistica di Andrea Labanca, fatta di buona letteratura ma anche di cinema e di teatro.

Andrea Labanca - chitarra e voce

Fisheye Band:
Guido Baldoni - fisarmonica
Fabio Bado - macchine ritmiche
Davide Tedesco - contrabbasso
Francesco Piras - tromba e flicorno
Guido Rolando - sax contralto

Per info biglietti andate su:

Stasera vado in giro per buona musica! Se venite ci vediamo lì, qualora invece non doveste venire, vi auguro ugualmente buona musica!

ANDREA LABANCA - HO LE BORSE SOTTO GLI OCCHI


Per saperne di più:


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