BUONA MUSICA (ANNIVERSARI)
BUONA MUSICA (LIBRI)
Tutti ci ricordiamo di questo episodio che ha caratterizzato la storia della band statunitense per il famoso libro di Enrico Brizzi (ma forse nessuno di noi si ricorda quando e come accadde tutto ciò)
7 maggio 1992: nel bel mezzo di un tour che stava portando i Red Hot Chili Peppers al successo mondiale, John Frusciante decide di abbandonare il gruppo. La band aveva tenuto un concerto in Giappone a Tokyo. La decisione non fu definitiva, come tutti sanno, perché poi Frusciante tornò come membro stabile della formazione per l'uscita di Californication nel 1999. Il nuovo abbandono invece è più recente e risale al 2009. John Frusciante infatti ha ceduto il suo posto a Josh Klinghoffer, che ha già inciso un album con i Red Hot Chili Peppers, pubblicato l'anno scorso e dal titolo I'm With You.
L'episodio che riguarda la prima uscita di John Frusciante dalla band in Italia è inequivocabilmente legato al primo libro di Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo. L'opera fu pubblicata nel 1994 e il nome di battesimo del chitarrista diventò Jack, anziché John, per timore di dover pagare i diritti d'autore. Il libro è stato senza dubbio un punto di riferimento per i teenager degli anni '90.
La storia era quella di Alex D., giovane studente docile, che a un certo punto decide di ribellarsi proprio quando sembrava che tutto gli stesse andando per il verso giusto; proprio relativamente a tale episodio c'è dunque l'analogia con la incomprensibile scelta di vita di Jack/John Frusciante:«Non era esattamente un chitarrista di grande talento, il vecchio Frusciante, però faceva quel che doveva fare, si muoveva nel sound elettrico e liquido della band senza alzare mai gli occhi, senza fissare la telecamera con aria allucinata come faceva Flea. Alex lo ricordava in particolare nel video di Under The Bridge, in cui lui suonava l'intro con una Fender Jaguar, maglione e cappuccio peruviani, davanti a una pacchiana scenografia western. E adesso, in modo assolutamente inspiegabile, il vecchio Frusciante aveva abbandonato il gruppo. Adesso che non si trattava più di suonare per due lire nei club di Hollywood o ai festival underground, adesso che piovevano soldi a palate ed era in corso il tour mondiale. Adesso che arrivavano il disco d'oro, i Grammy Awards, la fama e la sicurezza, lui se n'era andato.
E forse, da solo, quel vecchio non sarebbe stato nessuno, poiché era ancora troppo poco noto. Dunque, non era stata una mossa alla Peter Gabriel che lascia i Genesis all'apice della popolarità per darsi a una gratificante carriera solista.
Per lui, probabilmente, c'era solo il ritorno a Hollywood, la droga, forse un nuovo complesso di fama strettamente locale; e i gestori avrebbero scritto con le lettere fluorescenti sui cartelloni dei loro locali J. Frusciante Former Red Hot Chili Peppers Guitarist, e lui avrebbe suonato lì, mentre la gente fumava senza considerarlo troppo, e forse qualcuno con una buona memoria si sarebbe chiesto il perché di una mossa tanto stupida...» (da Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi).

Nessun commento:
Posta un commento