BUONA MUSICA (NOVITA’)
E’ uscito ufficialmente l’11 marzo A25, singolo di Simone Agostini tratto dal suo primo album Green, pubblicato circa un anno e mezzo fa. Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Sebastiano Bontempi, modellato dalla fotografia di Francesco Pennica, impreziosito dall’interpretazione di Anna Ferzetti e infine prodotto da Simone Agostini & Protosound Polyproject. Si passa dalla vita frenetica della grande città (Roma) alla quiete dei piccoli paesini abruzzesi (Scanno e Pescina nel caso specifico), quasi per ripercorrere la vita dello stesso chitarrista, nato nella capitale italiana e trasferitosi successivamente in Abruzzo, dove tra l’altro vive tuttora.Prima del video cito testualmente le due domande iniziali dell'intervista che Simone Agostini mi ha rilasciato la scorsa estate per http://www.whipart.it/, poiché in tali momenti il chitarrista abruzzese descrive proprio la A25 per farcela comprendere meglio attraverso la sua musica:
D: Le prime domande riguardano più da vicino i pezzi del tuo album, per cui partiamo subito da 'A25', nome dell'autostrada che collega Torano di Borgorose (RI) a Chieti, ma soprattutto titolo di un tuo brano. Come è nato?
R: Ho percorso l'autostrada A25 tantissime volte ed ogni volta sono sempre rimasto incantato dai paesaggi che attraversa; per questo motivo ho deciso di dedicarle un brano. Basta percorrere la A25 per capire quanto green ci sia lungo l'intero percorso, anche se di primo acchito la scelta di scrivere un pezzo in onore di un'autostrada può sembrare stonata.
D: Quali sono le sensazioni che provi mentre viaggi e quali tra esse hai cercato di trasferire in questo medesimo brano?
R: Penso che l'Appennino Abruzzese sia costellato di posti meravigliosi ed è sufficiente attraversare la A25 per farsi una rapida idea di cosa sia l'Abruzzo. Io resto davvero sempre a bocca aperta. Dal punto di vista squisitamente tecnico in questo pezzo ho utilizzato un effetto delay per descrivere l'immagine di chiunque si trovi in macchina sull'autostrada. L'imponenza delle montagne dell'Appennino Abruzzese che si incontrano lungo la A25 è suggerito dai bassi profondi ottenuti accordando la sesta e la quinta corda rispettivamente in Do e Sol (anziché in Mi ed in La come nell'accordatura tradizionale ndr).
R: Ho percorso l'autostrada A25 tantissime volte ed ogni volta sono sempre rimasto incantato dai paesaggi che attraversa; per questo motivo ho deciso di dedicarle un brano. Basta percorrere la A25 per capire quanto green ci sia lungo l'intero percorso, anche se di primo acchito la scelta di scrivere un pezzo in onore di un'autostrada può sembrare stonata.
D: Quali sono le sensazioni che provi mentre viaggi e quali tra esse hai cercato di trasferire in questo medesimo brano?
R: Penso che l'Appennino Abruzzese sia costellato di posti meravigliosi ed è sufficiente attraversare la A25 per farsi una rapida idea di cosa sia l'Abruzzo. Io resto davvero sempre a bocca aperta. Dal punto di vista squisitamente tecnico in questo pezzo ho utilizzato un effetto delay per descrivere l'immagine di chiunque si trovi in macchina sull'autostrada. L'imponenza delle montagne dell'Appennino Abruzzese che si incontrano lungo la A25 è suggerito dai bassi profondi ottenuti accordando la sesta e la quinta corda rispettivamente in Do e Sol (anziché in Mi ed in La come nell'accordatura tradizionale ndr).
Buona musica a tutti (da ascoltare!)
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